Personalizzare un biglietto acquistato in un negozio

UpcycleShopBoughtCard_003

Abbiamo tutti le migliori intenzioni, ma a volte gli impegni della vita hanno la meglio su di noi e non abbiamo tempo di creare qualcosa di speciale. La settimana scorsa ho trascorso il weekend da una coppia di amici, ci hanno ospitato a casa loro e abbiamo mangiato e bevuto benissimo, volevo quindi mandare loro un bel biglietto per ringraziarli. Abitano un po’ lontano e visto che non ci vediamo poi così spesso una piccola sorpresa nella buchetta delle lettere è sempre ben accetta.

Purtroppo non avevo la possibilità di inviare loro un biglietto creato da me, per cui ho pensato di prenderne uno già fatto (questo proviene dal mio negozio su Etsy – www.onetenzeroseven.etsy.com) e di personalizzarlo un po’.

 

Ho aggiunto una scritta a mano sul lato anteriore. Per questo i pennarelli indelebili vanno benissimo e sono perfetti per scrivere su superfici insolite come biglietti stampati su cartoncino lucido. Io non sono la migliore delle illustratrici, ma la calligrafia porta con sé un pizzico di amore e personalità, quindi perché non provarci! Se è la prima volta che vi cimentate, esercitatevi prima su un pezzo di carta e usate uno stile fluido e approssimativo in modo che eventuali piccoli errori non si notino. Nel peggiore dei casi potete coprire l’errore esagerando lo scarabocchio.

UpcycleShopBoughtCard_001

 

Ho anche aggiunto alcuni adesivi divertenti per dare un ulteriore tocco di colore e personalità. Questi li ho trovati nel reparto hobbistica della catena TK Maxx nel Regno Unito, il mio posto preferito per acquistare materiali creativi a prezzi scontati!

Aggiungete un affettuoso messaggio all’interno del biglietto e sarete pronti per imbucarlo. Una personalizzazione bella e semplice da poter realizzare in 10 minuti durante la pausa pranzo e che strapperà sicuramente un sorriso ai vostri cari.

UpcycleShopBoughtCard_002

 

Non dimenticate di condividere con noi i vostri biglietti personalizzati sui social media!

Potrebbe piacerti
blog comments powered by Disqus